

Il percorso si sviluppa all’interno del bosco che costeggia il comune di Mezzoldo in Val Brembana (BG). Caprìulo, un capriolo che vive tra i prati e le fitte foreste del territorio, accompagnerà adulti e bambini lungo il percorso di 10 tappe, facilmente percorribile da tutti e senza attrezzature specifiche e/o tecniche. Ogni tappa del percorso racconta un episodio che Caprìulo affronta durante il suo cammino nel bosco assieme ad argomenti naturalistici, paesaggistici e storici del territorio di Mezzoldo.
Il sentiero è una camminata dolce e rilassata, da godersi in solitaria o in dolce compagnia, adatta per tutte le età per passare momenti spensierati immersi nel verde della natura.
Turistico
DIFFICOLTÀ SENTIERO
40 m ca.
DISLIVELLO IN SALITA
40 min ca.
TEMPO PERCORRENZA
da Marzo a Novembre
PERIODO CONSIGLIATO
Inserito in uno scenario naturalistico mozzafiato, offre numerose possibilità di svago: dalle numerose escursioni adatte a tutte le esigenze, alla pratica della pesca nei numerosi torrenti che costellano il territorio, agli sport invernali, primo fra tutti lo sci alpinismo. Molto caratteristico è il palazzo che ospitava la dogana veneta, posto in centro al paese, porta ancora gli stemmi risalenti alla dominazione veneta.
Inserito in uno scenario naturalistico mozzafiato, offre numerose possibilità di svago: dalle numerose escursioni adatte a tutte le esigenze, alla pratica della pesca nei numerosi torrenti che costellano il territorio, agli sport invernali, primo fra tutti lo sci alpinismo. Molto caratteristico è il palazzo che ospitava la dogana veneta, posto in centro al paese, porta ancora gli stemmi risalenti alla dominazione veneta.
Inserito in uno scenario naturalistico mozzafiato, offre numerose possibilità di svago: dalle numerose escursioni adatte a tutte le esigenze, alla pratica della pesca nei numerosi torrenti che costellano il territorio, agli sport invernali, primo fra tutti lo sci alpinismo. Molto caratteristico è il palazzo che ospitava la dogana veneta, posto in centro al paese, porta ancora gli stemmi risalenti alla dominazione veneta.
Inserito in uno scenario naturalistico mozzafiato, offre numerose possibilità di svago: dalle numerose escursioni adatte a tutte le esigenze, alla pratica della pesca nei numerosi torrenti che costellano il territorio, agli sport invernali, primo fra tutti lo sci alpinismo. Molto caratteristico è il palazzo che ospitava la dogana veneta, posto in centro al paese, porta ancora gli stemmi risalenti alla dominazione veneta.
Inserito in uno scenario naturalistico mozzafiato, offre numerose possibilità di svago: dalle numerose escursioni adatte a tutte le esigenze, alla pratica della pesca nei numerosi torrenti che costellano il territorio, agli sport invernali, primo fra tutti lo sci alpinismo. Molto caratteristico è il palazzo che ospitava la dogana veneta, posto in centro al paese, porta ancora gli stemmi risalenti alla dominazione veneta.
Inserito in uno scenario naturalistico mozzafiato, offre numerose possibilità di svago: dalle numerose escursioni adatte a tutte le esigenze, alla pratica della pesca nei numerosi torrenti che costellano il territorio, agli sport invernali, primo fra tutti lo sci alpinismo. Molto caratteristico è il palazzo che ospitava la dogana veneta, posto in centro al paese, porta ancora gli stemmi risalenti alla dominazione veneta.
Inserito in uno scenario naturalistico mozzafiato, offre numerose possibilità di svago: dalle numerose escursioni adatte a tutte le esigenze, alla pratica della pesca nei numerosi torrenti che costellano il territorio, agli sport invernali, primo fra tutti lo sci alpinismo. Molto caratteristico è il palazzo che ospitava la dogana veneta, posto in centro al paese, porta ancora gli stemmi risalenti alla dominazione veneta.
Inserito in uno scenario naturalistico mozzafiato, offre numerose possibilità di svago: dalle numerose escursioni adatte a tutte le esigenze, alla pratica della pesca nei numerosi torrenti che costellano il territorio, agli sport invernali, primo fra tutti lo sci alpinismo. Molto caratteristico è il palazzo che ospitava la dogana veneta, posto in centro al paese, porta ancora gli stemmi risalenti alla dominazione veneta.
Inserito in uno scenario naturalistico mozzafiato, offre numerose possibilità di svago: dalle numerose escursioni adatte a tutte le esigenze, alla pratica della pesca nei numerosi torrenti che costellano il territorio, agli sport invernali, primo fra tutti lo sci alpinismo. Molto caratteristico è il palazzo che ospitava la dogana veneta, posto in centro al paese, porta ancora gli stemmi risalenti alla dominazione veneta.
Inserito in uno scenario naturalistico mozzafiato, offre numerose possibilità di svago: dalle numerose escursioni adatte a tutte le esigenze, alla pratica della pesca nei numerosi torrenti che costellano il territorio, agli sport invernali, primo fra tutti lo sci alpinismo. Molto caratteristico è il palazzo che ospitava la dogana veneta, posto in centro al paese, porta ancora gli stemmi risalenti alla dominazione veneta.

Terminato il percorso alla Tappa 10 (Il Dono del Faggio) il sentiero prosegue per meno di 5 minuti ancora in uscita dal bosco di Mezzoldo. Il sentiero porta al bellissimo di borgo di Sparavera, dove il tempo sembra essersi fermato e fare una visita all’interno del borgo è un’esperienza affascinante.
Sparavera è incastonato nella suggestiva Val Brembana in provincia di Bergamo, è un piccolo borgo che conserva intatto il fascino rurale di un tempo, tra boschi silenziosi, antiche mulattiere e scorci panoramici che raccontano la storia e la bellezza della montagna bergamasca.
Rispondiamo qui sotto ad alcune delle domande più frequenti. Queste possono esservi utili per comprendere come visitare al meglio il percorso nel bosco di Mezzoldo in Val Brembana. Le risposte qui sotto solno solamente dei consigli e non una guida per affrontare il percorso. Ciascuna persona che percorre il percorso ha il dovere di rispettare la natura e di seguire le regole di base richieste per accedere in ambienti montani e/o boschivi.
La camminata è affrontabile da bambini ma anche anziani che non abbiano problemi di deambulazione particolari. Il sentiero si presenta sempre battuto e ristrutturato nella sua sede stradale, che è ampia e di comodo passaggio. Il dislivello del percorso è talvolta in leggera salita anche se da metà percorso si svolge principalmente in leggera discesa.
Per affrontare il percorso lungo il sentiero consigliamo un abbigliamento comodo. Scarpe da montagna o da ginnastica sono sufficienti. E’ consigliabile monitorare il meteo e tenere presente la stagionalità del periodo prima di procedere lungo il percorso così da prepararsi per eventuali temperature miti o eventuali precipitazioni.
Il sentiero non presenta particolari pericoli e difficoltà. Partendo dalla Tappa 1 (La strada Olta) fino alla Tappa 10 (Il Dono del Faggio) il sentiero viene percorso inizialmente in piano e falso piano, da circa metà percorso in poi il sentiero è tutto in leggera discesa. Non è necessaria alcuna preparazione fisica o atletica per affrontarlo.
Il percorso è naturalistico e non ha vincoli di orari e apertura. L’accesso è libero e senza acquisto di biglietto. E’ possibile visitare il percorso a qualsiasi ora del giorno dalla mattina alla sera.
L’accesso al percorso all’interno del bosco è libero e non c’è nessun biglietto da acquistare. E’ possibile recarsi al punto di partenza (Tappa 1 – La Strada Olta) e accedere al percorso tramite il suo sentiero.
Consigliamo di parcheggiare la propria auto o moto nel centro di Mezzoldo in modo da non creare intralcio lungo la strada che costeggia la partenza del percorso. Parcheggiando nel paese di Mezzoldo la tua auto o moto sarà più facilmente raggiungibile dal punto di arrivo Tappa 10 (Il Dono del Faggio) vicino alla località di Sparavera.
